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Fantacalcio 2022-2023: i consigli per l’asta. Scommesse, pagelle al calciomercato e possibili sorprese

FANTACALCIO 2022-2023: I VOTI AL CALCIOMERCATO, I CONSIGLI E LE SCOMMESSE

ATALANTA

Archiviata all’ottavo posto l’ultima stagione, risultando esclusa da tutte le competizioni europee dopo la partecipazione prima in Champions poi in Europa League, l’Atalanta riparte con la stessa ossatura del precedente campionato, alla ricerca di un ritorno tra le posizioni nobili della classifica.
Confermata la solida difesa, con il riscatto di Demiral dalla Juve, dalla Salernitana è arrivato Ederson a rinforzare il centrocampo, mentre si cercano rinforzi in attacco (il nome che al momento piace di più è quello di Pinamonti), soprattutto in caso di partenza di Muriel.
Il mercato orobico non è ancora decollato, ma anche così com’è la squadra di Gasperini può puntare nuovamente a conquistare un posto in Europa.

VOTO: 6-

TOP PLAYER: PASALIC

Con ben 13 reti è stato il miglior marcatore della passata stagione, segnando più di Zapata. Una garanzia in termini di rendimento.

SCOMMESSA: EDERSON

Reduce da una seconda parte di campionato superlativa con la maglia della Salernitana, è chiamato a confermarsi in una squadra che punta decisamente più in alto rispetto all’obiettivo salvezza dei campani. Le qualità le ha tutte, e l’Atalanta è la squadra giusta per emergere.

BOLOGNA

Un buon tredicesimo posto nell’ultimo campionato per gli uomini di Mihajlovic, che hanno però ceduto l’esterno Hickey, che aveva tanto brillato; sarà rimpiazzato da uno tra Cambiaso e Lykogiannis, col primo in vantaggio, dopo una buona stagione con la maglia del Genoa.
Andato via uno scozzese, ne è arrivato un altro, Ferguson, a rinforzare il centrocampo, mentre in attacco si attendono incursioni sul mercato, soprattutto se dovesse andar via Orsolini. Caldi i nomi di Ilicic e Lammers dall’Atalanta, ma anche dell’ex Roma Mayoral come alternativa ad Arnautovic, al momento unica punta centrale in rosa.

VOTO: 5.5

TOP PLAYER: ARNAUTOVIC

14 reti sono un bel bottino per l’attaccante austriaco, che resta anche per la prossima stagione il punto di riferimento dell’attacco rossoblu.

SCOMMESSA: FERGUSON

Un giovane centrocampista prelevato dagli scozzesi dell’Aberdeen, che può ricoprire più ruoli a centrocampo, anche se probabilmente verrà impiegato maggiormente nella fase offensiva. Potrebbe rivelarsi una scommessa vinta, proprio come il suo connazionale Hickey che tanto bene ha fatto nell’ultimo campionato.

CREMONESE

Dopo ben 26 anni i grigiorossi tornano nella massima serie del calcio italiano.
Un ritorno conquistato col secondo posto in B, senza passare dagli insidiosi playoff, che però ha visto vari giocatori protagonisti della promozione lasciare la squadra, dopo la permanenza in prestito, uno su tutti Fagioli.
La dirigenza per ora si è concentrata sul rinforzare innanzitutto il reparto arretrato: per questo sono arrivati tra gli altri Vasquez, Chiriches e Ghiglione in difesa, e Radu tra i pali, tutti giocatori già con esperienza nella nostra serie A.
Gli altri reparti sono ancora in fase di miglioramento: per ora gli acquisti migliori sono quelli di Milanese dalla Roma (reduce da un’ottima stagione con l’Alessandria in B) e la conferma di Zanimacchia (in prestito con diritto di riscatto dalla Juve) che ha contribuito parecchio alla promozione in serie A. Occhio anche al classe ’97 Ascacibar, giocatore argentino prelevato dall’Herta Berlino, che andrà a dare carattere ed esperienza al centrocampo.
In attacco il nome più suggestivo al momento è quello di Tsadjout, prelevato dal Milan via Ascoli. Accanto a lui per ora l’esperienza di Ciofani e Di Carmine, in attesa di ulteriori rinforzi dal mercato.

VOTO: 6.5

TOP PLAYER: ZANIMACCHIA

8 gol nella scorsa stagione sono un buon biglietto da visita. Certo, la serie A è un’altra cosa, ma il classe ’98 nonostante la giovane età guiderà la squadra nell’obiettivo salvezza. Come attaccante o esterno offensivo non importa, ciò che conta è che al momento è lui l’uomo di punta dei grigiorossi.

SCOMMESSA: MILANESE

Il centrocampista, cresciuto nelle giovanili della Roma ed acquistato proprio dai capitolini, è reduce da un’ottima stagione in cadetteria con la maglia dell’Alessandria, ed è l’indiziato numero uno per essere una bella sorpresa dei grigiorossi al loro ritorno in serie A.

EMPOLI

Dopo la tranquilla salvezza conquistata col 14esimo posto nella passata stagione, la squadra toscana si è mossa bene finora sul mercato, sistemando già il reparto offensivo dopo aver perso Pinamonti, tornato all’Inter al termine del prestito; proprio dai nerazzurri è arrivato il giovane Satriano, che sarà affiancato dall’esperienza di Destro.
A centrocampo è arrivato Marin dal Cagliari, e si punta a riavere in rosa Zurkowski, grande protagonista nell’ultimo campionato dei toscani, al momento rientrato a Firenze dopo il prestito.
Per la difesa il volto nuovo è il terzino Ebuehi, prelevato dal Benfica dopo la stagione trascorsa al Venezia; proprio dal Venezia si punta ad avere Aramu, che ha ben figurato nella massima serie. Altro gradito ritorno è quello di Luperto, ma si attendono altri innesti soprattutto in difesa.

VOTO: 6.5

TOP PLAYER: BAJRAMI

Il trequartista al momento è il punto di riferimento dei toscani, soprattutto dopo aver perso Pinamonti. Il nuovo tecnico Zanetti sicuramente non potrà fare a meno di lui nel 4-3-1-2.

SCOMMESSA: SATRIANO

Classe 2001, prende il testimone di Pinamonti in attacco, arrivando al suo posto dall’Inter. Reduce da sei mesi in prestito in Francia, è chiamato a dimostrare di essere all’altezza della serie A, ed Empoli può essere la piazza giusta per farlo.

FIORENTINA

Agguantata la qualificazione ai preliminari di Conference League con il settimo posto conquistato a maggio, la Viola si sta attrezzando, anche in vista del nuovo impegno europeo, grazie ad alcuni colpi mirati in ogni reparto.
In porta per sostituire Dragowski c’è il rientro in Italia di Gollini, mentre in difesa al posto di Odriozola è arrivato l’ormai ex Shakhtar Dodò (per chi se lo stesse chiedendo, non è lo stesso Dodò che abbiamo già visto in Italia con le maglie di Roma, Inter e Samp).
Probabile vedere volti nuovi anche per il centro della difesa, soprattutto se Milenkovic dovesse andar via.
A centrocampo il nome nuovo è quello di Mandragora, che dopo l’ultimo anno tra Udinese e Torino, cercherà rilancio in Toscana. Anche per questo reparto ci si aspettano altri movimenti sia in entrata che in uscita da qui alla fine del mercato.
In attacco c’è grande attesa per l’ex Real Madrid Jovic, chiamato a sostituire, e soprattutto far dimenticare, Vlahovic; si giocherà il posto con Cabral, ma al momento è lui il favorito per partire titolare.

VOTO: 6.5

TOP PLAYER: GONZALEZ

Dopo l’addio di Vlahovic a gennaio, si è preso lui le redini dell’attacco Viola, anche se il suo ruolo non è quello di punta centrale, ma di attaccante esterno. È diventato rigorista e ha chiuso la stagione con 7 reti all’attivo.

SCOMMESSA: JOVIC

Arriva a Firenze con voglia di rilancio dopo l’esperienza poco brillante al Real Madrid. I tifosi viola sperano di rivedere l’attaccante capace di segnare 40 gol con la maglia del Francoforte in Germania, prima di sbiadire col trasferimento in Spagna.

INTER

Archiviato l’ultimo campionato, chiuso a due punti dal Milan campione d’Italia, i nerazzurri si stanno attrezzando per tornare a vincere lo scudetto.
Il nome “nuovo” (si fa per dire), è quello di Lukaku, che dopo appena una stagione al Chelsea, con più bassi che alti, torna nella città e nella squadra dove aveva lasciato il segno e vinto lo scudetto due anni fa, pronto a riformare la “LuLa” con Lautaro.
Rinforzato anche il centrocampo con l’arrivo dalla Roma di Mkhitaryan, valida alternativa a Calhanoglu, e del giovane Asllani, che dopo una stagione brillante ad Empoli, si giocherà le sue carte partendo principalmente come vice-Brozovic.
Partito Perisic, il sostituto sulla fascia sinistra era già arrivato durante il mercato di gennaio: Gosens, pronto a rilanciarsi dopo una stagione travagliata a livello fisico; sull’altra fascia, come alternativa a Dumfries, è invece arrivato Bellanova dal Cagliari.
Il reparto che finora non ha visto interventi è la difesa, dove si attende di capire se Skriniar partirà o meno, prima di fare operazioni di rilievo. In caso di una sua partenza, sfumata la pista Bremer, si potrebbe puntare su Milenkovic della Fiorentina.
Da citare anche l’acquisto di Onana, che contenderà il ruolo di titolare al veterano Handanovic.

VOTO: 7

TOP PLAYER: LUKAKU

Il suo ritorno ha sicuramente reso felici i tifosi e ha permesso di pensare allo scudetto sfumato lo scorso maggio come ad un vecchio ricordo.
I suoi numeri con la maglia dell’Inter parlano chiaro: 47 gol in due anni in nerazzurro sono un bel bottino, che il belga è pronto a rimpinguare con altre reti.

SCOMMESSA: GOSENS

Reduce da un anno travagliato a livello fisico, il tedesco deve ancora far vedere a Milano le qualità che ha messo in mostra a Bergamo. Se starà bene fisicamente, sarà lui la sorpresa dell’Inter nella prossima stagione.

JUVENTUS

Reduce dal quarto posto della passata stagione, la Juve è pronta a tornare in corsa per lo scudetto, nonostante gli addii di molti giocatori.
Dybala, Chiellini e Bernardeschi sono andati via a parametro zero, Morata è rientrato all’Atletico dopo il prestito, De Ligt si è trasferito al Bayern Monaco.
In compenso sono arrivati rinforzi in ogni reparto: Bremer in difesa, Pogba a centrocampo e Di Maria in attacco.
Il difensore è stato soffiato all’Inter, che ci aveva messo gli occhi addosso già da un po’ di tempo; per il francese si tratta di un ritorno atteso da tempo, anche se l’infortunio al menisco potrebbe compromettere la prima parte della stagione.
L’argentino Di Maria è alla prima esperienza nel campionato italiano, ma le qualità per far bene le ha tutte.
Gli acquisti dei bianconeri però sicuramente non si fermeranno qui.

VOTO: 7.5

TOP PLAYER: VLAHOVIC

Arrivato nel mercato di gennaio, l’ex viola si è integrato subito bene segnando 7 reti nella seconda parte del campionato. Nella prossima stagione avrà modo di inserirsi meglio e prendersi in mano le redini dell’attacco juventino, per confermare anche a Torino quanto di buono fatto a Firenze.

SCOMMESSA: POGBA

Il ritorno in Italia, e nello specifico a Torino, si vociferava già da un paio di anni, e finalmente questa estate si è concretizzato. Il francese è reduce da stagioni sottotono in quel di Manchester, e dovrà nuovamente far vedere le qualità che si sono viste poco negli ultimi anni. Nel club dove è esploso, Paul può tornare il giocatore di un tempo, anche se l’infortunio (la cui entità è ancora da valutare) rischia di rinviare ancora parecchio il “secondo esordio” in campionato con la maglia bianconera.

LAZIO

Chiuso il campionato al quinto posto, davanti ai cugini della Roma, per i biancocelesti questa è stata un’estate più intensa di quelle alle quali ci aveva abituato il presidente Lotito.
Andati via numerosi giocatori, i più importanti dei quali sono i portieri Reina e Strakosha, il difensore Luiz Felipe e il centrocampista Leiva, la Lazio si è mossa molto sul mercato, mettendo a segno colpi in ogni reparto.
Luis Maximiano sarà il nuovo portiere, connazionale del titolare dell’altra squadra di Roma, ma il possibile arrivo di Provedel dallo Spezia potrebbe portare ad un ballottaggio tra i due per il ruolo di primo portiere.
In difesa dopo la cessione di Luiz Felipe e il probabile addio anche di Acerbi, c’era da sostituire la coppia di centrali nella difesa a 4 di Sarri, quindi sono arrivati l’ormai ex capitano del Milan Romagnoli e Casale dal Verona, destinati ad essere i nuovi titolari della retroguardia.
A centrocampo l’addio di Leiva viene compensato con il suo connazionale Marcos Antonio, prelevato dallo Shaktar: si giocherà il posto da titolare con Cataldi.
L’attacco biancoceleste è invece un reparto ben collaudato, con il tridente formato da Pedro-Immobile-Zaccagni che ha tanto reso nello scorso campionato, e dovrebbe essere confermato in blocco anche per il prossimo anno, con Felipe Anderson valida alternativa ai due esterni offensivi.
Da non escludere, tuttavia, ulteriori arrivi anche in attacco, soprattutto di un vice Immobile.

VOTO: 6.5

TOP PLAYER: IMMOBILE

Ormai da anni Ciro è il bomber dei biancocelesti, una garanzia di gol, pronto a confermarsi anche per il prossimo campionato, dopo aver vinto l’ennesima classifica marcatori con 27 gol.

SCOMMESSA: ROMAGNOLI

Da capitano a riserva nel Milan, per Romagnoli il passaggio alla Lazio è l’occasione per rilanciare la propria carriera e tornare il difensore affidabile che si era visto negli anni passati, prima nella Roma, e poi agli albori con la maglia rossonera.

LECCE

Primo posto in serie B e ritorno nella massima serie dopo due anni di purgatorio per i salentini.
Obiettivo: ovviamente salvezza.
Il mercato del Lecce finora è stato il meno scoppiettante delle squadre neopromosse, ma ciò non toglie che abbia fatto comunque degli acquisti in ogni reparto.
In porta sono arrivati Falcone dalla Samp e Brancolini dalla Fiorentina, con il primo che dovrebbe fare da titolare.
In difesa il nome nuovo è quello di Frabotta, arrivato in prestito dalla Juve, pronto a crescere ulteriormente dopo l’esperienza a Verona dello scorso anno.
A centrocampo per ora ci sono pochi volti nuovi: oltre ad Askildsen dalla Samp, spicca il nome di Bistrovic, arrivato in prestito dal Cska.
In attacco Ceesay e Colombo si contendono il ruolo di prima punta, con il primo in vantaggio, ma eventuali prestazioni sottotono potrebbero indurre mister Baroni a dare più spazio a Colombo, che non ha sfigurato con la maglia della Spal nello scorso campionato cadetto.
Manca ancora molto alla chiusura del calciomercato, ma con l’inizio del campionato sempre più vicino, il mercato dei giallorossi pugliesi per ora non è decollato.

VOTO: 5

TOP PLAYER: STREFEZZA

In una squadra ancora in costruzione per puntare alla salvezza, c’è una certezza: il brasiliano Strefezza.
Grande protagonista della promozione con 14 gol in serie B, vanta anche una discreta esperienza nella massima serie, giocata con la maglia della Spal due anni fa.
Sarà l’uomo di maggiore affidabilità dei salentini.

SCOMMESSA: CEESAY

L’ormai ex calciatore dello Zurigo è stato grande protagonista della vittoria del campionato svizzero con ben 20 reti. Certo, la serie A è tutta un’altra cosa, e la società mira a ben altri obiettivi della vittoria del campionato, ma questo 28enne gambiano ha le qualità per far bene anche in Italia e magari trascinare i salentini verso la salvezza.

MILAN

I rossoneri lo scorso campionato sono tornati a vincere uno scudetto che mancava da 11 anni e che ad inizio stagione in tanti non si sarebbero aspettati, ma la continuità dei lombardi alla fine ha avuto la meglio sui cugini nerazzurri.
L’obiettivo ovviamente sarà quello di confermarsi anche quest’anno, partendo dalla rosa che nell’ultimo campionato ha fatto tanto bene, con l’unica eccezione di Kessié, passato al Barcellona dopo il mancato rinnovo contrattuale.
Tra i pali ovviamente Maignan, che ha fatto presto dimenticare Donnarumma; in difesa confermato il blocco dello scorso anno, con l’unica eccezione di Romagnoli, passato alla Lazio. Il giovane e sorprendente Kalulu è l’indiziato numero uno ad affiancare Tomori, anche se la società si sta muovendo per aggiungere ulteriori tasselli alla retroguardia.
A centrocampo l’addio di Kessie pesa, ma l’esplosione di Tonali lo rende meno doloroso; tuttavia arriveranno rinforzi anche in questo reparto, soprattutto se si vorrà competere ad alti livelli anche in Champions League.
Proprio guardando anche alla competizione europea è andato a Milano l’ex attaccante del Liverpool Origi, che si giocherà il posto con Giroud, con Ibrahimovic più defilato, soprattutto a causa dei tanti problemi fisici. Occhio anche a De Ketelaere, che darà ulteriore qualità alla trequarti dei rossoneri.

VOTO: 6+

TOP PLAYER: LEAO

Si è preso in mano la squadra lo scorso campionato, a suon di gol e soprattutto tanti assist e qualità: un bel pezzo dello scudetto è merito suo.
Sarà ancora il punto di riferimento principale dell’attacco rossonero.

SCOMMESSA: KALULU

Classe 2000, il francese lo scorso anno si è ritagliato molto spazio soprattutto nella seconda parte del campionato, a causa dell’infortunio di Kjaer e i vari problemi fisici di Romagnoli. Pioli ha tanta fiducia in lui, e il difensore se confermerà quanto fatto vedere finora potrebbe essere un vero crack dei rossoneri.

MONZA

Dopo averci provato più volte, lo scorso campionato il Monza è finalmente riuscito a salire nella massima serie, vincendo i playoff di serie B.
La coppia Berlusconi-Galliani sta già facendo sognare i tifosi brianzoli, avendo messo a segno già numerosi colpi di mercato.
In porta è arrivato Cragno dal retrocesso Cagliari, un portiere con tanta esperienza; la difesa è stata completamente rinnovata, per affrontare al meglio gli attaccanti della serie A: Ranocchia, Carboni e Marlon (per quest’ultimo manca solo l’ufficialità) saranno probabilmente i titolari della difesa a 3 di mister Stroppa.
A centrocampo i nomi di maggior effetto sono ovviamente quelli di Sensi e Pessina, che cercheranno riscatto dopo aver trovato poco spazio nell’ultima stagione nei loro precedenti club, rispettivamente Inter e Atalanta.
In attacco il volto nuovo per ora è quello di Caprari, ma dal mercato arriveranno sicuramente altri rinforzi da affiancare all’ex del Verona.
I biancorossi finora hanno messo su una squadra di livello ed esperienza, e al momento si può dire che hanno fatto il mercato migliore tra le tre neopromosse; ma la salvezza andrà comunque conquistata sul campo.

VOTO: 7+

TOP PLAYER: CAPRARI

In una squadra che ha visto tanti nuovi acquisti, l’ex attaccante del Verona è al momento il fiore all’occhiello del calciomercato brianzolo, reduce da 12 gol nella passata stagione.

SCOMMESSA: PESSINA

In una squadra ricca di possibili sorprese, il nome che intriga di più è quello di Matteo Pessina, per svariati motivi. Il primo è quello che il ragazzo è in cerca di rilancio dopo l’ultima stagione in cui non ha trovato tantissimo spazio a Bergamo, il secondo è che è tornato nel club dove è cresciuto calcisticamente e nella città che gli ha dato i natali, quindi la prossima si preannuncia come una stagione davvero speciale per lui, peraltro da capitano.

NAPOLI

Dopo il terzo posto della passata stagione, il Napoli è pronto a tornare a lottare per lo scudetto e soprattutto si riaffaccia anche in Champions, competizione alla quale non ha partecipato lo scorso anno.
Quando si parla del mercato partenopeo di questa estate, il primo pensiero non può che andare agli addii di alto livello: Insigne, Mertens e Koulibaly.
Patron De Laurentis si è tuttavia già mosso per cercare di colmare il vuoto (qualitativo e numerico) lasciato dai tre giocatori.
Ecco in difesa il sudcoreano Kim Min-jae, oltre al giovane Ostigard e al terzino sinistro Olivera.
Sostituire invece l’ormai ex capitano azzurro Insigne e il belga Mertens non è compito facile, ma ci proverà il georgiano Kvaratskhelia.
In attesa di capire il futuro di Fabian Ruiz, intanto gli azzurri si sono mossi per cercare già un possibile sostituto: l’obiettivo principale è Barak del Verona, club dal quale potrebbe arrivare anche l’attaccante Simeone (soprattutto se Petagna andrà al Monza). Si cerca anche un altro portiere, per mantenere vivo il ballottaggio con Meret, dopo l’addio di Ospina.
Al momento sono tanti i nomi accostati alla squadra campana, ma per saperne di più dovremo aspettare.

VOTO: 6+

TOP PLAYER: OSIMHEN

Andato via il capitano Insigne, e allontanate le voci di mercato che lo vedevano in partenza in direzione Bayern Monaco, il nigeriano si candida a nuovo uomo chiave dei campani. 14 reti lo scorso campionato sono il punto di partenza, che il 23enne proverà a superare, anche per cercare di far dimenticare il prima possibile gli addii di Insigne e Mertens.

SCOMMESSA: KVARATSKHELIA

Il georgiano di 23 anni dal nome impronunciabile si candida a grande scommessa dei partenopei. Sostituire Insigne e Mertens non solo sul campo ma anche nel cuore dei napoletani non sarà facile, ma questo ragazzo ha le qualità per farlo; non a caso è stato soprannominato il “Messi georgiano”.

ROMA

Chiuso il campionato al sesto posto e con il primo trofeo europeo della storia del club messo in bacheca (la Conference League), i capitolini hanno voglia di puntare ancora più in alto, forti del carisma del loro tecnico Mourinho, che è stato il grande artefice dell’approdo in giallorosso di Dybala, battendo la concorrenza di Inter e Napoli.
Oltre alla “joya” la Roma ha prelevato anche una vecchia conoscenza di Mourinho ai tempi di Manchester, il centrocampista Matic, che aggiunge esperienza alla linea mediana, e il terzino Celik, che si giocherà il posto sulla fascia destra con Karsdorp.
Altri nomi di rilievo sono accostati alla Roma: il più caldo al momento è quello dell’olandese di proprietà del PSG Wijnaldum, sempre più vicino a vestire giallorosso; dovesse andare in porto la trattativa, la Roma si candiderebbe ancora di più alla lotta per le prime posizioni del campionato.

VOTO: 7-

TOP PLAYER: PELLEGRINI

Non c’è dubbio che in termini di gol il giocatore che ha segnato di più lo scorso anno non sia lui ma l’inglese Abraham, tuttavia il 26enne, oltre ad essere il capitano dei giallorossi, è anche il giocatore chiave dello scacchiere di Mourinho, capace di sfiorare anche la doppia cifra alla casella reti, fermandosi a 9 nello scorso campionato.

SCOMMESSA: DYBALA

Il nome più caldo del calciomercato estivo fino all’annuncio dell’ufficialità da parte della Roma. Accostato prima all’Inter, poi al Napoli, la “joya” alla fine ha scelto la Roma, candidandosi come grande scommessa dei giallorossi per il prossimo anno. L’argentino infatti avrà voglia di far dimenticare le ultime stagioni sottotono in quel di Torino, sponda Juve, e chissà che guidato da Mourinho non riesca a tornare a brillare.

SALERNITANA

Una salvezza conquistata all’ultima giornata, dopo che la squadra sembrava destinata a retrocedere, vista la prima parte di stagione perennemente all’ultimo posto in classifica. L’arrivo di Nicola in panchina è stato il fattore chiave per ribaltare una sentenza che sembrava già scritta, oltre ad un buon mercato di riparazione a gennaio.
Tuttavia adesso si appresta ad iniziare un nuovo campionato, e la salvezza andrà nuovamente conquistata sul campo, facendo però a meno di almeno due giocatori che tanto hanno contribuito alla permanenza in massima serie: Ederson (passato all’Atalanta) e Verdi (rientrato a Torino dopo il prestito).
La società finora ha rinforzato bene il reparto arretrato, con gli innesti di Lovato, Bradaric e Sambia e la quasi ufficialità del giovane Pirola in prestito dall’Inter, mentre in attacco è stato prelevato il norvegese Botheim, che inizialmente sembrava dovesse essere il titolare per la prossima stagione, ma il ritorno di Bonazzoli (stavolta a titolo definitivo dalla Sampdoria) lo porta subito a scivolare nelle gerarchie.
Il reparto che più necessita di essere rinforzato al momento è il centrocampo, e ci si aspettano movimenti in entrata nelle prossime settimane, soprattutto considerando il mercato fatto finora dalle neopromosse, che daranno filo da torcere ai campani nella lotta salvezza.

VOTO: 6-

TOP PLAYER: BONAZZOLI

L’ormai ex Samp è arrivato a titolo definitivo dopo l’esperienza in prestito dello scorso anno. Un acquisto di grande livello per i campani, considerando che nell’ultimo campionato Bonazzoli è arrivato in doppia cifra nella classifica marcatori, siglando 10 reti, che hanno contribuito alla salvezza conquistata all’ultima giornata. Sarà nuovamente lui a guidare la squadra verso la permanenza in serie A anche per il prossimo anno.

SCOMMESSA: BRADARIC

Poco conosciuto in Italia, il croato classe ’99 è stato campione di Francia con la maglia del Lille nel 2021 e vanta varie presenze sia in Champions che in Europa League. Esterno di grande spinta, arriva a titolo definitivo in maglia granata per cercare di rilanciarsi, anche con l’obiettivo di tornare in nazionale. La fascia sinistra della Salernitana sarà sicuramente sua.

SAMPDORIA

Conquistata una piuttosto tranquilla salvezza, con il 15esimo posto dello scorso campionato, i doriani sono rimasti l’unico club di Genova nella massima serie, a seguito della retrocessione del Grifone.
Il mercato per ora però è privo di innesti (a parte in rientro di vari giocatori in prestito) e piuttosto ha visto numerosi elementi lasciare la squadra, chi per scadenza di contratto chi per cessione, uno su tutti Thorsby, pilastro del centrocampo blucerchiato negli ultimi anni.
Tanti sono gli obiettivi dei doriani (ad esempio Pjaca della Juve e Pulgar della Fiorentina), ma alla data odierna risulta la squadra più statica di tutto il campionato sul fronte acquisti, pertanto non è possibile dare una valutazione al loro mercato.

VOTO: N.C.

TOP PLAYER: CAPUTO

L’ex attaccante del Sassuolo lo scorso anno è arrivato in doppia cifra anche con la maglia della Samp, siglando 11 reti e risultando il miglior marcatore dei doriani.
Guiderà l’attacco blucerchiato anche nel prossimo campionato.

SCOMMESSA: DAMSGAARD

Reduce da una stagione anonima a causa di un infortunio che si è portato dietro per tutta la stagione, il danese è pronto a rilanciarsi con la maglia della Samp dopo l’ottimo campionato disputato due anni fa e soprattutto l’Europeo con la Danimarca, che aveva attirato su di lui le attenzioni di numerosi club.
Se starà bene fisicamente (e se non verrà ceduto), la prossima potrebbe essere la stagione della consacrazione.

SASSUOLO

Dopo aver chiuso a metà classifica lo scorso campionato, i neroverdi devono fare i conti con la cessione di Scamacca, andato agli inglesi del West Ham. Una perdita importante, che rischia di non essere l’unica, visti gli interessi per altri giocatori protagonisti della passata stagione: Berardi, Raspadori, Traore e Frattesi. L’obiettivo principale per mercato sarà quello di provare a trattenerli.
Nel frattempo i neroverdi si sono già tutelati con l’acquisto di alcuni giovani che potrebbero prendere il testimone di eventuali partenti.
Il vuoto lasciato al centro dell’attacco sarà colmato dall’uruguagio Agustin Alvarez, acquistato dal Penarol, anticipando la concorrenza di altri club europei. Non è da escludere un altro innesto, come ad esempio il giovane Lucca del Pisa, soprattutto qualora dovesse partire qualcun altro nel reparto avanzato.
A centrocampo è stato ingaggiato il norvegese Thorstvedt, mezzala con spiccata propensione offensiva.
In difesa il volto “nuovo” è Erlic, reduce da una buona stagione allo Spezia, dove era stato lasciato in prestito un anno fa proprio dai neroverdi che detenevano già il cartellino.
In conclusione, come già detto, il mercato del Sassuolo da qui alla fine di agosto, sarà condizionato soprattutto dal rischio di eventuali cessioni eccellenti e dagli eventuali acquisti per compensare a tali possibili cessioni.

VOTO: 5.5

TOP PLAYER: BERARDI

Come ogni anno, l’attaccante neroverde viene dato per partente, ma finora è poi sempre rimasto a Sassuolo. Lo scorso campionato si è confermato su ottimi livelli, mettendo a segno 15 reti e regalando numerosi assist. Dovesse rimanere anche il prossimo anno in Emilia, sarà ancora lui il pilastro del Sassuolo.

SCOMMESSA: ALVAREZ

L’attaccante, classe 2001, acquistato dagli uruguagi del Penarol per 12 milioni, già nel giro della nazionale maggiore, avrà il non facile compito di sostituire il partente Scamacca, non solo fisicamente al centro dell’attacco neroverde, ma soprattutto in termini di gol. Se prenderà presto confidenza con il calcio italiano, potrebbe essere una bella sorpresa del prossimo campionato.

SPEZIA

Conquistare la salvezza nonostante il blocco del mercato nella sessione invernale è stato un grande risultato per il club ligure, che, dopo aver vinto il ricorso, dal primo luglio è potuta tornare a buttarsi sul mercato, per cercare di mettere su una rosa capace di conquistare la terza salvezza consecutiva.
Gli acquisti di spicco tuttavia per ora sono stati davvero pochi: uno in difesa, Caldara, uno a centrocampo, Ekdal, e uno per il reparto offensivo, Daniel Maldini, per ora l’innesto più stuzzicante.
Importante la permanenza di Verde, grande protagonista nella passata stagione, e anche di Nzola, che dopo l’esclusione dalla rosa un anno fa, sarà confermato come perno dell’attacco. Da rimpiazzare però ci sono alcuni giocatori tra i quali Kovalenko e Manaj, rientrati nei club di appartenenza alla fine del prestito agli spezzini; per sostituirli è arrivato Maldini in prestito dal Milan, che può giocare sia come trequartista che come attaccante di raccordo.
Per il resto ci sono soprattutto sondaggi sul mercato, ma di sicuro nelle prossime settimane arriveranno altri rinforzi che potranno farci rivalutare un mercato finora molto povero.

VOTO: 5+

TOP PLAYER: VERDE

Gli 8 gol e 6 assist della passata stagione sono stati decisivi per la salvezza, e il n.10 dei liguri è pronto ad essere protagonista dello Spezia anche nella prossima stagione.

SCOMMESSA: NZOLA

Dopo una stagione finita in doppia cifra (11 reti) due anni fa, essere finito fuori rosa lo scorso agosto e poi reintegrato, Nzola ha chiuso con soli 2 gol l’ultimo campionato.
Con il cambio di allenatore, con l’arrivo di Gotti a sostituire Motta, e il rientro di Manaj al Barcellona, la società punterà forte su di lui per il prossimo anno, e chissà che il 25enne angolano non possa tornare in doppia cifra.

TORINO

Archiviata la passata stagione chiusa esattamente a metà classifica, il campionato che i granata si accingono ad iniziare vedrà una pesante assenza, quella di Belotti, che ha lasciato la squadra alla scadenza del contratto; a Pellegri e Sanabria il compito di non far rimpiangere il “Gallo”.
Dal mercato è arrivato ben poco al momento, con l’unico innesto interessante che porta il nome dell’esterno offensivo Radonjic.
Maggiori sono state invece le cessioni, con la partenza eccellente, oltre che di Belotti, anche del difensore Bremer.
Da qui al 31 agosto manca ancora molto, e sia mister Juric che i tifosi granata si aspettano rinforzi in tutte le zone del campo.

VOTO: 5

TOP PLAYER: SANABRIA

Andato via Belotti, il peso dell’attacco granata sarà probabilmente soprattutto sulle sue spalle. Il 26enne paraguaiano è reduce da una buona stagione chiusa con 6 reti, realizzate comunque giocando in posizione più arretrata di quella che potrebbe ricoprire nel prossimo campionato, e l’eventuale avanzamento come prima punta gli mette sulle spalle il peso dell’attacco granata.

SCOMMESSA: RADONJIC

L’esterno serbo è una vecchia conoscenza del calcio italiano, infatti ha già militato nelle giovanili di Empoli e Roma alcuni anni fa; adesso, a 26 anni, dopo aver fatto gavetta in giro per l’Europa e giocato anche il Mondiale 2018 con la maglia della Nazionale serba, è pronto al salto di qualità nel calcio italiano.

UDINESE

I tempi di Di Natale e delle qualificazioni europee sono lontani, e i bianconeri si sono dovuti accontentare del 12esimo posto nell’ultimo campionato.
Sul fronte mercato, come ogni anno i friulani fanno esplodere giocatori poco conosciuti per poi vederli lasciare Udine in direzione di grandi club: quest’anno è stata la volta di Molina, che dopo una stagione ad alti livelli, è stato ceduto all’Atletico Madrid.
Tra i “soliti ignoti” giunti a Udine questa estate, c’è anche un nome noto che merita di essere citato perché è una vecchia conoscenza del calcio italiano: si tratta di Adam Masina, ex terzino del Bologna, che dopo 4 anni al Watford fa ritorno in serie A.
Come sempre valutare il mercato dei friulani a priori non è mai facile: molto dipenderà da quanto renderanno i vari volti nuovi (ad esempio Bijol in difesa e Lovric a centrocampo), ma siamo sicuri che tra un anno tutti gli appassionati di calcio si ricorderanno i nomi di giocatori friulani adesso poco conosciuti (vedi Beto, sconosciuto ai più prima di segnare 11 gol con i bianconeri nell’ultimo campionato).

VOTO: 6

TOP PLAYER: DEULOFEU

Lo spagnolo, dopo una stagione costellata da infortuni, lo scorso anno è tornato alla ribalta, risultando il miglior marcatore dei friulani con 13 reti in campionato.
Le sirene del mercato potrebbero vederlo andar via, ma dovesse rimanere tra le file dell’Udinese, se non avrà problemi fisici, sarà ancora un protagonista in campionato.

SCOMMESSA: LOVRIC

Pescare il nome di una possibile scommessa nell’Udinese non è mai facile, ma il centrocampista serbo, prelevato a parametro zero dagli svizzeri del Lugano, è un nome intrigante. Mezz’ala con ottime doti di impostazione, è il giocatore che mancava nel centrocampo bianconero, e che potrà sorprendere durante il prossimo campionato.

VERONA

Chiuso l’ultimo campionato con uno splendido nono posto in classifica, dietro solo alle big, in casa gialloblu è tempo di confermarsi anche il prossimo anno.
Dal mercato per il momento sono arrivati soprattutto attaccanti: Piccoli, Djuric ed Henry, con quest’ultimo favorito per prendere il posto di Simeone al centro dell’attacco, vista la possibile cessione al Napoli.
Chi ha già lasciato Verona è invece Caprari, grande protagonista della passata stagione, chiusa con 12 gol; a lui si aggiunge anche Casale, finito alla Lazio.
Il mercato in uscita non sembra finito, infatti, oltre al già citato Simeone, è prossimo a fare le valigie anche Barak, seguito sempre dal Napoli.
Se dovessero partire entrambi i big, gli scaligeri si troverebbero praticamente privi dell’attacco dello scorso campionato, che ha visto segnare 40 gol divisi tra i tre top del reparto avanzato; un vuoto che non sarà facile colmare.

VOTO: 5

TOP PLAYER: SIMEONE
Reduce da una stagione chiusa con 17 gol, dovesse rimanere agli scaligeri, sarebbe lui il punto di riferimento dell’attacco.

SCOMMESSA: HENRY

Viene da una buona stagione al Venezia, chiusa con 9 gol, e la possibile partenza di Simeone gli darebbe campo libero per essere lui il titolare come punta centrale e magari raggiungere la doppia cifra in termini di gol, appena sfiorata l’anno scorso.

NB: i colpi di mercato di questo articolo sono aggiornati a domenica 31 luglio 2022.

Foto: Lapresse

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