Canottaggio, Mondiali Junior: doppia medaglia per gli atleti del Friuli Venezia Giulia
TRIESTE. Sono 7 le medaglie conquistate dall'Italia junior ai Campionati del Mondo di Plovdiv in Bulgaria. Il bollettino è di un oro, cinque argenti ed und bronzo, di questi, due argenti sono stati conquistati da atleti del Friuli Venezia Giulia: Distefano (Saturnia) nel 4 senza e Gnatta (Lignano) nel 4 di coppia femminile.
Dopo le gare di qualificazione sul Maritza River, tutti e 6 gli atleti regionali conquistavano la finale, risultato che la dice lunga sul loro valore e su quello di loro tecnici. Nelle finali di domenica mattina, esordiva sul podio Antonio Distefano che assieme a Gilli, Kushnir e Bardelli, conquistava una medaglia d'argento. Gara dall'alto contenuto tecnico che vedeva l'Italia partire forte seguita da Spagna e Germania. Passavano gli iberici in testa al primo intertempo, ma gli Azzurrini erano lì vicini attenti alla barca tedesca. Aumentava il vantaggio della Spagna, mentre alle spalle si scatenava la bagarre con la Germania in seconda posizione e terza l'Italia. Erano decisivi gli ultimi 400 quando gli spagnoli s'involavano verso la vittoria e Distefano & C. che scatenavano la bagarre andando ad affiancare i tedeschi per poi superarli con decisione negli ultimi metri conquistando la seconda piazza.
Il commento di coach Spartaco Barbo: «Ci hanno provato perché li ho visti partire più decisi ed hanno espresso più velocità rispetto alle gare precedenti, e questo li ha portati un po' “fuori giri” a metà gara, ma poi sono stati bravi a ripartire e ad agguantare il secondo posto. È stata una gara coraggiosa ed hanno preso quello che valevano oggi, su una Spagna più veloce e merito a loro. Un argento al mondiale al primo anno in categoria per Antonio sarà da stimolo per il prossimo anno per continuare a credere in sé stesso ed a migliorarsi».
Commentava Distefano dopo la gara: «Abbiamo fatto la nostra gara. Siamo partiti al meglio, siamo riusciti a stare sempre nel gruppo nei primi 1000 metri. A metà gara eravamo in 2° posizione, con la Svizzera attaccatissima a noi, e la Spagna una barca avanti. A metà percorso la Germania ha rinforzato e ci ha sorpassati, in quel momento ci ha sorpresi. Gli ultimi 500 metri dal 3° carrello ho chiamato l'ultimo via e siamo partiti, abbiamo chiuso gli occhi e abbiamo dato tutto ciò che rimaneva e siamo riusciti a riprendere i tedeschi e piazzarsi in 2° posizione: è stata una gran gara».
A distanza di pochi minuti giungeva l'altro argento ad opera del 4 di coppia femminile sul quale era imbarcata la lignanese Alice Gnatta assieme a Pedrola, Bosio e Rubeo. Germania in testa dopo la partenza, ma era la Svizzera che passava in vantaggio ai primi 500 metri, con le Azzurrine in 2° posizione e Germania 3°. Le elvetiche prendevano il comando ma Gnatta &C. insistevano nell'insidiare l'armo al comando mentre Germania e Romania si battevano per la terza piazza. Esaltanti gli ultimi 500 metri con l'Italia che tentava di affiancare la Svizzera, la Romania la Germania. Sul traguardo passavano le Svizzere con l'Italia a poco più di 1” seconda, terza la Germania. Prima finale e prima medaglia mondiale per la Gnatta e per la Canottieri Lignano.
Il commento del coach lignanese Michele Brugnera: «La Svizzera era l'avversaria da osservare con maggior attenzione, e così è stato, con un finale che ci ha tenuto con il cuore e il fiato in sospeso, a dimostrazione della preparazione e della maturità delle nostre giovani atlete. Una grande emozione ed una grande gioia».
Così la Gnatta: «Siamo arrivate in partenza cariche e sicure delle nostre capacità ma pur sempre concentrate sulla nostra prestazione e sulla nostra gara. Sapevamo che dovevamo fare una partenza forte e così abbiamo fatto per poi scendere sul passo e cercare di stare il più vicino possibile all’equipaggio svizzero. Ai 1000 metri abbiamo incrementato l’andatura per poi andare a chiudere salendo agli ultimi 500 m. Sono stata molto felice sia del risultato che della nostra gara di cui mi rimarrà sicuramente un bellissimo ricordo e dell’esperienza che in raduno ho avuto la possibilità di fare».
Nelle altre finali con gli atleti del FVG, 4° posto per il sangiorgino Dri nel doppio in coppia con Bergamin, a solo 1” dal podio, 4° piazzamento per Benedetta Pahor e Letizia Mitri (Saturnia) sull'otto femminile, assieme a Spirito, Mossi, Monteggia, Fanciulli, Gallucci, Borriello, Dileo, nella gara vinta dagli Stati Uniti, ad una manciata di secondi dal podio.
Sesto posto infine per Edda Volponi (STC Adria 1877) nel doppio in coppia con la mantovana Bussacchetti nella finale vinta dall'Olanda: un risultato che scriveva la storia non solo dell'atleta triestina al suo primo Mondiale di categoria, ma anche della centenaria società della Sacchetta.

