Villa D’Este celebra i suoi primi cento anni
Di Paolo Emilio Pacciani
Sono cento ma non li dimostra, questa perla del golf italiano che affonda le sue radici nel tempo ma che è proiettata nel futuro al quale si affaccia con rinnovato entusiasmo.
I cento anni di Villa d’Este, golf club nato nel 1926 per volontà del celeberrimo Grand Hotel comasco e che recentemente è tornato di sua proprietà, saranno celebrati con una serie di iniziative di altissimo pregio che sono state presentate nel corso di una cerimonia nella splendida club house ricostruita nel 1990 dopo che un tremendo incendio l’aveva ridotta in cenere.
Una club house che trasuda storia da tutti i pori, perché qui veramente il golf italiano, ma anche quello internazionale, ha scritto pagine indelebili. A partire dai 12 Open d’Italia ospitati (un record ineguagliato), dai campionati internazionali (che quest’anno si giocheranno con l’inedita formula medal anziché match play) e con la celebre Targa d’Oro.
Erano i ruggenti Anni Venti quando il jet set internazionale veniva a villeggiare sul lago di Como, ospite di una struttura d’élite come il Grand Hotel Villa d’Este.
Reali, imprenditori, intellettuali e attori di fama mondiale trovavano qui il contesto ideale per rilassarsi. Molti di loro erano anglosassoni e avrebbero voluto anche farsi una giocata a golf ma di campi non ce n’erano.
Così con coraggio e lungimiranza la proprietà del Grand Hotel decise di acquistare i terreni del bosco di Montorfano e di costruire quello che è diventata una pietra miliare del golf italiano.
Il taglio del nastro avvenne nel 1926 e da allora, con la sola interruzione per la Seconda guerra mondiale, tanti campioni e semplici amateur si sono sfidati su queste buche assolutamente impegnative che premiano la precisione più che la potenza.
La Federazione Italiana Golf nacque solo l’anno successivo, nel 1927 e il circolo del golf di Villa d’Este ne fu da subito il motore.
Nel 1977 il campo passò di mano, acquistato dalla multinazionale Palmolive, ma la sua gestione durò poco e nel 1981 fu rilevato dai soci che lo acquistarono per 3 miliardi di lire e che lo hanno gestito fino a quando, è storia dei nostri giorni, il Grand Hotel sotto la guida della famiglia Fontana, ha deciso di tornare a farlo suo, con grande soddisfazione di tutti, proprio a ridosso del centenario.
La rassegna dei grandi eventi che celebreranno questo centenario si apre con il Campionato Internazionale d’Italia Maschile in programma dal 23 al 26 aprile, al quale farà seguito, il 13-14 maggio, The Hickory Masters. Subito dopo, e siamo al 23-25 maggio, sarà la volta della Targa d’Oro mentre l’8 giugno si giocherà la Pro-Am del Centenario.
La grande Festa del Centenario è in programma il 20-21 giugno mentre lunedì 29 giugno, subito dopo la conclusione degli Open d’Italia di Torino, i grandi campioni di Ryder Cup Luke Donald, Josè Maria Olazabal con Francesco ed Edoardo Molinari daranno vita alla The Legends Exhibition. Insomma, una serie di eventi da non perdere per festeggiare questi primi 100 anni di Villa d’Este.
Maurizio Losa intervista Antonio Munafò, Presidente del Circolo Golf Villa d’Este:
Maurizio Losa intervista Giuseppe Fontana, CEO Gruppo Villa d’Este:
Galleria fotografica Villa d’Este:
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