Golf&Wine Championship 2026, torna il campionato dedicato alle aziende vinicole
Sabato 28 marzo Villa Condulmer ospiterà la prima tappa del campionato di golf itinerante dedicato alle aziende vinicole del Bel Paese, ove ogni cantina verrà rappresentata da quattro giocatori.
Il Golf&Wine Championship nasce con l’obiettivo di valorizzare l’eccellenza enogastronomica italiana attraverso lo sport, creando un connubio unico tra il mondo del golf e quello delle tradizioni vinicole.
La mission del circuito è quella di mettere in relazione territori, imprese, professionisti e appassionati, trasformando ogni gara in un’esperienza di scoperta culturale, oltre che sportiva.
Il tour di gare, presentato al Campidoglio il 30 gennaio e che vedrà la cerimonia di chiusura ad ottobre al Palazzo del CONI di Roma, coinvolgerà tutti i mesi primaverili ed estivi, da marzo a settembre, toccando, per i momenti più istituzionali, sedi decisamente prestigiose, grazie alla collaborazione con due realtà storiche come “Grandi Eventi Italiani, Sport e Tradizione” e “Sport e Salute”.
Il circuito nazionale vedrà il coinvolgimento di oltre 1000 aziende agricole di prestigio, oltre 2500 giocatori e più di 20 circoli di golf, con un bacino di 6000 soci.
Ogni gara, infatti, vedrà la partecipazione attiva ed esclusiva, a numero chiuso, di 25 aziende agricole per la valorizzazione dei prodotti tipici del territorio, affiancate da un numero variabile dagli 80 ai 100 giocatori, tra imprenditori e professionisti appassionati.
Al termine di ogni competizione, spazio alla cosiddetta “diciannovesima buca”, il momento conviviale post-partita, in cui giocatori e ospiti potranno degustare i vini delle cantine partecipanti, accompagnati da un buffet di specialità gastronomiche locali.
Guido Bernardini, creatore del Golf&Wine Championship racconta come l’idea sia nata dalla considerazione che il rapporto tra golf e vino rappresenti un connubio sempre più stretto, basato sulla condivisione di valori come la pazienza, la passione per il territorio, la qualità del tempo libero e il turismo di alto livello. Questa sinergia unisce il piacere dello sport all’aria aperta alla cultura enogastronomica, creando esperienze spesso di lusso, definite come “wine & golf”.
“Il nostro tour – dice Bernardini – si posiziona come un’esperienza di qualità e di condivisione. È risaputo che su un campo da golf l’aspetto ludico è da sempre accompagnato da un interessante momento di conoscenza e di pubbliche relazioni, con occasioni di confronto e potenziale business con gli altri partecipanti alla gara. Così come il binomio golf-vino è ormai assodato, grazie alle esperienze dirette
di golfisti celebri del passato – come Greg Norman, Ernie Els, Cristie Kerr e Costantino Rocca – che hanno investito nel settore vinicolo.”
Aggiunge Luca Maria Vicentini, co-fondatore del Golf&Wine Championship: “In questo tour uniamo due eccellenze. Da una parte il golf che è uno tra gli sport più democratici, godibile anche da chi non è un grande esperto. Dall’altro l’enogastronomia italiana, con la simpatica coincidenza che proprio a dicembre 2025, mentre questo grande ha preso forma, la cucina italiana è stata riconosciuta come Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità UNESCO”.
Venerdì 25 settembre a Roma galà finale con serata di beneficenza il cui ricavato sarà devoluto all’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù. Nel dettaglio i fondi saranno destinati al progetto di accoglienza per le famiglie con bimbi in cura, per assicurare un alloggio durante la degenza del loro piccolo.
Tutte le tappe del tour verranno documentate da un book fotografico che verrà pubblicato la settimana successiva a ciascuna data sul sito ufficiale della manifestazione www.golfandwine.it
Nella tappa di Treviso con Dessert Wines Golf Championship, sabato 28 marzo, ad ogni gruppo, composto da quattro persone – due coppie – verrà abbinato il vino di una delle venticinque cantine partner della tappa trevigiana.
Al termine di tutte le gare, nel tardo pomeriggio, avranno luogo le premiazioni di:
– prima coppia lorda, ossia la coppia che ha eseguito il percorso di diciotto buche con il minor numero di colpi
– prima coppia netta, ossia la coppia che ha eseguito il percorso di diciotto buche con il minor numero di colpi considerato l’handicap
– prima coppia mista, composta da un uomo e una donna.
In palio, come premi, degli oggetti di design inerenti al mondo del golf.
Insieme ai golfisti verranno premiate anche le tre cantine a loro abbinate, che si aggiudicheranno un tappo di botte in legno intagliato.
Contestualmente alle premiazioni, i partecipanti potranno accedere alla degustazione enogastronomica, con l’assaggio di tutti i vini delle cantine partners della giornata.
Vini da dessert e prosecco verranno abbinati per l’occasione con composizioni di frutta fresca, cantucci e con uno dei dolci più iconici della tradizione veneta, il tiramisù. In collaborazione con il ristorante interno di Villa Condulmer.
“Con questa gara, come in tutto il tour, si andranno a promuovere le eccellenze enologiche italiane nel panorama golfistico. Non sarà quindi una semplice gara, ma un vero e proprio evento” commenta Guido Bernardini, creatore del Golf&Wine Championship.
Le cantine partners dell’evento trevigiano:
Cantina Santadi
Cantine di Dolianova
Cantina Oliena
Vignarosa
Castello Di Roncade
Le Celline
Le Rive
Lorenzonetto Cav. Guido
Perlage Winery
Serena Wines
Sorelle Bronca
Cascina Bric
La vite di Monica
Sella e Mosca
Battista II
Ca Modeano
Isola Augusta
Zanotto Wines
Gaggioli
Le Contesse
Tenuta Bonzara
Vignato Davide
Poggio Amorelli
Castello della Paneretta
Cabert
L'articolo Golf&Wine Championship 2026, torna il campionato dedicato alle aziende vinicole proviene da Aigg Magazine.

