Golf, lo scozzese Calum Hill prova l’allungo a metà del Bahrain Championship, bene Pavan
I golfisti del DP World Tour continuano a darsi battaglia nel consueto appuntamento settimanale. In corso il Bahrain Championship (montepremi 2.5 milioni di euro), evento nato nel 2024 che fa parte della campagna emiratina che inaugura l’anno solare. Al termine della seconda tornata guida la classifica Calum Hill. Lo scozzese prova il primo tentativo di fuga issandosi a -16 (128 colpi) dopo aver messo a segno uno straordinario round da -11 bogey free.
Hill vanta quattro lunghezze di margine sul più vicino degli inseguitori che porta il nome del tedesco Freddy Schott, seguito ad un colpo dal francese Hugo Coussaud. In quarta piazza un gruppone a -8 composto dagli spagnoli Alejandro Del Rey, Nacho Elvira e Sergio Garcia, dall’australiano Daniel Hillier, dall’olandese Joost Luiten, dai sudafricani Casey Jarvis e JC Ritchie, dall’indiano Shubhankar Sharma, dal francese Julien Guerrier, ed infine da Andrea Pavan.
Il veneto è il primo degli azzurri a margine del -5 di giornata che lo proietta nelle zone alte della leaderboard. Sul percorso par 72 del Royal Golf Club di Kingdom of Bahrain sorride anche Francesco Laporta, attualmente 22° con il punteggio di -6. Superano inoltre il taglio delle 36 buche Matteo Manassero e Renato Paratore, entrambi in 40esima posizione con lo score di -4. 53° posto con -3 ed ultimi due round agguantati anche da Guido Migliozzi e Gregorio De Leo.
Nulla da fare invece per Stefano Mazzoli, 79° con -1 ed ultimo degli italiani al termine dei primi due round. Perde posizioni il vincitore della passata edizione Laurie Canter. Per l’inglese giro da +1 concluso con il doppio bogey alla 18 e back-to-back che si allontana. Domani spazio al terzo round che ci dirà di più sulle velleità di successo dello scozzese Hill e le possibilità di archiviare un risultato di prestigio per gli azzurri che hanno superato il cut.

