Notizie

La proposta di Cosma: «Golf car nel 2025 per salire al Castello di Gorizia»

0 65

GORIZIA Introdurre le golf car per trasportare i turisti in occasione di Go!2025. Sfruttare appieno le potenzialità (molte ancora inespresse) del Castello. E, soprattutto, fare squadra.

Ascanio Cosma gestisce il bar Museo oltre a curare altre attività che vanno dallo sport alla creazione di eventi. E ha molto da dire (e proporre) in vista della Capitale europea della cultura: un’occasione che la città «deve» saper sfruttare.

[[ge:gnn:ilpiccolo:14202676]]

Due anni di esperienza al bar Museo. È positiva?

Abbiamo preso la gestione in un momento molto delicato. Post Covid e con il Castello chiuso. E direi che la scommessa è stata vinta, eccome. Tantissimi eventi: questa è stata la ricetta vincente. Il martedì le degustazioni di vino con abbinamenti a piatti del territorio, il mercoledì culturale con libri e arte e il venerdì musica dal vivo. Così, i goriziani hanno riscoperto quest’affascinante locale e tutto il Borgo. Numerosa anche la clientela slovena alla ricerca di luoghi storici e magici. Sì, l’esperienza è positiva, ma il nostro cammino è appena iniziato.

[[ge:gnn:ilpiccolo:14202677]]

Quali potenzialità ha il Borgo, soprattutto quelle ancora inespresse?

Il nostro Castello è il più bello della regione, senza dubbio. Ed è situato nel cuore di Gorizia, una città piccola ma vivibile e facilmente visitabile. Le potenzialità sulla carta sono enormi. Ma, in concreto, manca tantissimo: accessibilità, promozione, eventi, investimenti privati. Ne ho citati solo alcuni...

Certo che dovete fare i conti con tanti cantieri. Come conciliare il lavoro vostro con i lavori pubblici?

Si riferisce agli otto mesi di chiusura dei Musei, ad un Castello aperto a singhiozzo e a tutte le transenne che “impreziosiscono” il Borgo? Unica strada? Fare squadra. Adoro da sempre lo sport perché ci spinge a superare i nostri limiti aiutando il compagno. Ecco: questo dovremmo fare durante questo durissimo 2024. Aiutarci. Assieme a “BorgoCastello3”, i nostri vicini, realizzeremo un calendario comune di eventi. In Borgo, ci sarà sempre qualcosa. Ma apriremo collaborazioni con altre realtà associazionistiche, culturali e economiche della provincia.

Ma soprattutto come si può conciliare il vostro lavoro con le istanze del nuovo comitato dei residenti?

Semplicissimo. Una tessera-auto per residenti, disco orario 60/90 minuti lungo la stradina, stalli riservati alle moto e un parcheggio per carico/scarico. Lo abbiamo proposto lo scorso 24 gennaio alla Giunta comunale. Aspettiamo fiduciosi una risposta.

Avete in serbo il progetto delle golf car per portare su i turisti. Ce ne vuole parlare?

Le golf car le ho viste un anno fa a Roma. Sono elettriche, comode e soprattutto bellissime. Da sole sono uno spot per il territorio. E potrebbero risolvere, in parte, l’accessibilità al Borgo: faranno un itinerario turistico e, per i visitatori, saranno completamente gratuite. Rientrano nel progetto Pnnr “Borghi”. Se ne parla poco ma sarà una grande opportunità per il nostro territorio. Noi siamo nel Cluster 5 “Culture di confine”.

Altri progetti?

Tantissimi eventi (piccoli e grandi), sistemazione della chiesetta di Santo Spirito, laboratori per bambini, installazioni mediali e multimediali e tra le tante chicche, la realizzazione di un fumetto sulla Dama bianca, una leggenda che affascina bambini e adulti.

Lei ha gestito anche il locale di villa Manin. Differenze con la situazione goriziana?

Villa Manin è maestosa, imponente, affascinante. Se mi chiede del Bistrot sono stati otto mesi di passione. Difficile e “violenta”. Abbiamo lavorato molto durante gli eventi (concerti e rassegne florovivaistiche), davvero pochino durante la routine giornaliera. Un rimpianto, ma anche un’esperienza lavorativa probante e formativa. Differenze? Tante ma preferirei soffermarmi sulle similitudini. Entrambi i siti, per vivere, hanno bisogno di eventi. Grandi eventi. Direi mostre internazionali a Villa Manin e rievocazioni medievali in Castello, qui a Gorizia. Ma c’è un altro elemento.

Quale?

Ci vuole tanta promozione. Altrimenti rischiamo di restare fermi alle grandi promesse.

Comments

Комментарии для сайта Cackle
Загрузка...

More news:

Associazione Italiana Giornalisti Golfisti (AIGG)
Associazione Italiana Giornalisti Golfisti (AIGG)
Associazione Italiana Giornalisti Golfisti (AIGG)

Read on Sportsweek.org:

Altri sport

Sponsored