Il disc golf a Ivrea, Primo percorso al parco San Michele Ecco le regole
IVREA
Sbarcata a Ivrea dagli Stati uniti e più precisamente dalla California, grazie a un eporediese, Livio Pugliese, la pratica sportiva del disc golf è finalmente realtà all'area del parco di San Michele, al fondo di via dei Chiodi, dove hanno trovato ubicazione cinque canestri permanenti. Tutto ciò è stato possibile grazie alla delibera di giunta del Comune di Ivrea avvenuta martedì, 21 marzo, che ha autorizzato l'utilizzo dell'area.
Pugliese ha coinvolto un gruppo di amici, che operano o hanno operato nel recente passato in ambito sportivo locale, come Alberto Bossino, Massimo ed Alessandro Sosso e Paola Boggio (legati soprattutto al mondo della pallavolo e del basket) proprio per simboleggiare un abbraccio reale tra disc golf e le altre associazioni sportive locali, come ha spiegato: «Vogliamo coinvolgere anche le altre realtà del territorio e le scuole nell'avvicinare i ragazzi alla pratica del disc golf, conosciuto per puro caso tre anni fa e che ho voluto proporre per Ivrea ed il suo tessuto sociale (in Italia è presente solo a Milano e Torino) – racconta Pugliese –. Possono giocare e soprattutto divertirsi davvero tutti, dai ragazzi alle famiglie nessuno è esentato: le regole sono le stesse del golf, ma anziché la pallina, si usano dei dischi, di varie dimensioni e spessori dai 150 ai 180 grammi, a seconda che si debba effettuare un lancio a lunga gettata o a corta. L'obiettivo è riuscire in meno par possibili (tiri) dal tee (zona di lancio) al canestro, sormontato da catene che hanno la funzione di catturare il disco e farlo cadere all'interno del canestro. Dopo la realizzazione di un primo percorso di cinque canestri e sette buche (ogni buca è il tratto che va dal tee al canestro), prossimamente attiveremo anche un altro percorso all'area della Polveriera, dove poseremo due canestri con due buche».

