Per il Mantova una mini festa promozione, poi al via il progetto della nuova stagione
MANTOVA. La notizia non è stata ancora ufficializzata, ma il Mantova sta preparando un ultimo appuntamento per celebrare in qualche modo la promozione in serie C. L’appuntamento, salvo ripensamenti, dovrebbe essere martedì 23 giugno (o al massimo il 24) al Mantova Golf Club, che è stato sede dei ritiri casalinghi della squadra nell’ultima stagione.
Rispettando ovviamente tutte le norme anti covid in vigore, la società di Viale Te intenderebbe così riunire per un’ultima volta la “famiglia biancorossa” formata da dirigenti, tecnici, calciatori, dipendenti e collaboratori per fare un brindisi e festeggiare (anche se in formato mini) il ritorno fra i professionisti. Obiettivo inseguito da tre, lunghissimi anni e raggiunto strameritatamente anche se alla fine è stato sancito a tavolino dalla Figc per lo stop alla stagione di D imposto dall’emergenza coronavirus.
Il party al golf Club a quanto è dato capire non dovrebbe essere aperto ai tifosi, per evitare assembramenti. La stessa linea, del resto, è stata seguita nei giorni scorsi anche dal Vicenza di patron Rosso e degli ex biancorossi Di Carlo, Magalini e Valigi, che ha festeggiato il ritorno in serie B allo stadio Menti ma senza aprire la struttura alla sua tifoseria.
La mini festa per la promozione dovrebbe essere l’ultimo atto della stagione 2019-2020, poi la società di patron Maurizio Setti entrerà nel vivo del progetto per il prossimo campionato.
In agenda entro fine giugno ci sono l’assemblea dei soci e il consiglio d’amministrazione e in quelle sedi verranno ufficializzate anche le scelte tecniche, a partire da quelle che riguardano il direttore sportivo e l’allenatore.
Il primo atto sarà però quello di trasformare la società in srl per adeguarsi al nuovo status professionistico. E poi anche l’organigramma del club sarà arricchito, con l’innesto di un segretario sportivo (si è parlato di Simone Marconato in uscita dall’Hellas Verona), di un addetto stampa e magari anche di qualche altra figura prevista dalle rigide norme della Lega Pro per quanto riguarda la concessione delle licenze nazionali.
Al di là di tutto ciò ci sarà da organizzare il progetto tecnico, che avrà di certo una stretta connessione con il Verona, a maggior ragione se in gialloblù resterà mister Ivan Juric e patron Setti deciderà di crerare una sorta di “filiera” del calcio aggressivo del tecnico croato caratterizzando in tal senso anche il nuovo Mantova.
Dall’Hellas dovrebbero in ogni caso arrivare i migliori giovani della Primavera ma anche atleti più esperti che nell’ultima stagione erano in prestito in altri club.
Può darsi che da Verona arrivi una mano anche per potenziare le squadre del settore giovanile del Mantova, che da quest’anno dovranno cimentarsi nei campionati nazionali, decisamente più competitivi rispetto a quelli frequentati nelle ultime stagioni.

