Notizie

Napoli, Hojlund: «Canteremo ancora l’inno della Champions»

0 1

Fisico imponente, sorriso nordico e fame da centravanti moderno. Rasmus Hojlund non è più una promessa, ma una certezza nel panorama della Serie A. Otto gol in campionato – solo Lautaro Martinez ha fatto meglio – più tre reti in Champions e quella pesantissima in Supercoppa. Numeri da leader silenzioso, maturati all’ombra del Vesuvio e sotto la guida di Antonio Conte. In questa intervista, l’attaccante azzurro racconta la sua crescita, il ritorno a Bergamo e un sogno che ha le note solenni dell’inno europeo.

«A Bergamo emozioni forti, ma ora amo Napoli»
Domenica per lui non sarà una partita qualunque. Il ritorno al Gewiss riapre ricordi, emozioni e gratitudine.

«L’Atalanta mi è rimasta nel cuore, lì ho vissuto una stagione indimenticabile. Ma oggi è Napoli la mia casa. Qui mi sento amato, sento fiducia. Sarà una gara importante per entrambe, ma noi giochiamo sempre per vincere».
Un passato che non si cancella, ma un presente che parla chiaro. Hojlund è diventato il riferimento offensivo del Napoli: potenza, profondità e un istinto sotto porta che cresce di settimana in settimana.

La notte di Riad e la svolta
Se c’è un momento simbolico della sua stagione è la Supercoppa vinta a Riad.
«Quella notte ho capito che avevo fatto la scelta giusta. Vincere un trofeo così, segnare, sentire l’abbraccio dei tifosi… sono emozioni che ti segnano dentro».
Non solo gol, ma anche mentalità. Hojlund appare più maturo, più dentro il progetto tecnico e umano della squadra.

Conte, il metodo e la crescita
Il lavoro quotidiano con Conte ha inciso. L’attaccante danese non lo nasconde:
«Con il mister ogni dettaglio conta. Pretende tanto, ma ti dà strumenti per migliorare. Mi ha aiutato a capire meglio i movimenti, a essere più cattivo in area».
Un salto di qualità evidente. Oggi Hojlund non è solo un finalizzatore, ma un attaccante completo: attacca lo spazio, dialoga con i compagni, pressa alto. Un centravanti europeo nel senso pieno del termine.

«Canteremo ancora l’inno della Champions»
E poi c’è l’Europa. Il palcoscenico che accende gli occhi del numero nove azzurro.
«Sentire l’inno della Champions è qualcosa di speciale. È un brivido che non si dimentica. E vogliamo riascoltarlo ancora, il prossimo anno. È uno dei nostri obiettivi».

Parole che suonano come una promessa. Il Napoli lotta in campionato, sogna in Europa e si aggrappa ai suoi uomini chiave. Hojlund è uno di questi.

Napoli, la città e i tifosi
Non solo calcio. La città ha conquistato il danese.
«Napoli è passione pura. I tifosi ti danno un’energia incredibile. Quando segno e vedo il Maradona esplodere, capisco quanto questo club significhi per la gente».
Un legame che si rafforza partita dopo partita. E che trasforma una stagione positiva in qualcosa di potenzialmente storico.

A 23 anni, Rasmus Hojlund è già molto più di una scommessa. È un attaccante in piena ascesa, un simbolo della nuova ambizione azzurra e uno dei volti della corsa europea del Napoli. Bergamo sarà nostalgia, ma il futuro parla napoletano. E se le sue parole diventeranno realtà, al Maradona risuonerà ancora quell’inno che fa venire i brividi.

L'articolo Napoli, Hojlund: «Canteremo ancora l’inno della Champions» proviene da PianetAzzurro.it, news sul Calcio Napoli e sul mondo delle scommesse.

Comments

Комментарии для сайта Cackle
Загрузка...

More news:

Read on Sportsweek.org:

Altri sport

Sponsored