Curling, l’Italia continua a perdere: Constantini e compagne dominate dalla Danimarca, quinto ko alle Olimpiadi
Prosegue il calvario dell’Italia nel torneo di curling femminile alle Olimpiadi Invernali 2026: quinta sconfitta consecutiva in altrettante partite disputate sul ghiaccio di Cortina d’Ampezzo. Il quartetto tricolore sta giocando un po’ troppo sottotono: i risultati deludenti conseguiti agli Europei in autunno e poi la tribolata marcia di avvicinamento ai Giochi, condita dall’esclusione di Angela Romei e dalle successive polemiche, si stanno facendo sentire nell’evento più importante del quadriennio.
La skip Stefania Constantini (bronzo nel doppio misto insieme ad Amos Mosaner), la vice e lead Giulia Zardini Lacedelli, la second Marta Lo Deserto e la third Elena Mathis sono state battute nettamente dalla Danimarca con il punteggio di 7-2, rimanendo così in fondo alla classifica generale e dicendo nei fatti addio alle già flebili possibilità di qualificarsi alle semifinali, riservate alle prime quattro classificate del round robin aperto a dieci squadre.
Madeleine Dupont e compagne hanno optato per una mano nulla in apertura dell’incontro, hanno poi marcato due punti nel secondo parziale e hanno fatto la differenza nella fase centrale dell’incontro: un punto nella quarta frazione e tre mani rubate consecutive (1-2-1) per issarsi sul 7-1. Si è giocato per un altro parziale, utile alle padrone di casa per incamerare un punto prima di andare a stringere la mano alle avversarie per ritirarsi.
A questo punto il quartetto tricolore dovrà cercare di salvare quantomeno l’onore nella seconda parte della propria avventura alle Olimpiadi: appuntamento a lunedì 16 febbraio (ore 19.05) per la durissima partita contro gli USA, poi all’orizzonte ci saranno Giappone, Canada e Gran Bretagna. Sono quattro partite molto complesse, non sarà semplice cercare di conquistare la prima vittoria ai Giochi per questo gruppo.

