Mondiali curling. L’Ital-Cortina juniores si arrende solo al secondo extra end
Ci sono voluti ben 12 end per decidere una finalissima tirata ed equilibrata. Alla fine però vince 7-6 la Norvegia, con l’Italia che ai Mondiali Junior di Lohja scrive un’altra pagina di storia del movimento mettendosi al collo un argento pesantissimo. Il rammarico c’è, vista la finale di livello disputata dopo una settimana di grande curling, ma il risultato portato a casa è qualcosa di eccezionale. Nessuna nazionale junior azzurra era arrivata così in alto ed il merito è anche di tre cortinesi. La spedizione italiana in Finlandia infatti ha visto scendere sul ghiaccio nel ruolo di vice skip Francesco De Zanna e in quello di alternate Alberto Cavallero, due giocatori del CC Dolomiti. La squadra è poi allenata dal coach ampezzano Marco Mariani ed era composta poi dal tridente del Pinerolo formato da Stefano ed Andrea Gilli e da Francesco Vigliani.
Nella finalissima apre le marcature la Norvegia, siglando un punto ma gli azzurrini rispondono subito con due stone in casa. La gara è equilibrata ed i norvegesi si portano sul +2 dopo quattro mani giocate. Il quinto end viene annullato, l’Italia rimane in partita pareggiando i conti nel sesto poi un punto per parte nei due giochi successivi. Nel nono la Norvegia si porta sul 6-5 ma il team tricolore non molla niente e grazie ad un punto rimanda la contesa all’extra-end. L’equilibrio però non accenna a spezzarsi ed i nostri portacolori costringono gli avversari ad un bel tiro per annullare anche questa mano. Nel 12° end però Gilli e compagni non possono fare nulla per evitare la vittoria norvegese, dovendo “accontentarsi” così di un prezioso ed inatteso argento. Sul terzo gradino del podio la Danimarca, superata in semifinale dall’Italia, che ha vinto 10-9 la finalina per il bronzo contro gli Stati Uniti.

