Cortina Curling Cup una vetrina internazionale. Constantini: «Il tifo a favore sarà un’emozione unica»
Occhi puntati sulla squadra di casa. Cresce l’attesa per la Cortina Curling Cup, competizione internazionale che vedrà sfidarsi sul ghiaccio dell’Olimpico dall’11 al 13 gennaio dieci formazioni di assoluto livello. Non poteva mancare il team della skip cortinese Stefania Constantini che avrà per la prima volta l’onore di giocare in casa una competizione del World Tour.
Non solo la campionessa olimpica del doppio misto, respireranno aria di casa anche Giulia Zardini Lacedelli e Marta Lo Deserto, con la coach Violetta Caldart che avrà a disposizione pure Angela Romei ed Elena Mathis. Non sarà solo un’opportunità per le ragazze vice campionesse d’Europa di testare il palcoscenico delle Olimpiadi 2026, ma una ghiotta occasione per appassionati e tifosi italiani di vedere da vicino una competizione di alto livello.
Stefania è stato un inizio di stagione molto intenso, come arrivate a questo appuntamento?
«Diciamo che ultimamente la fatica si è fatta sentire. Dopo l’Europeo che abbiamo giocato ad un ottimo livello, ottenendo l’argento, c’è stato un naturale momento di down che è fisiologico in una stagione così lunga. Abbiamo affrontato un periodo davvero impegnativo, con tanti tornei in Europa ed una lunga trasferta in Canada. A dicembre siamo tornate in terra canadese per un torneo ed il terzo Slam, i risultati non sono stati esaltanti ma abbiamo cercato lo stesso di trarre il meglio giocando contro squadre forti. In queste occasioni si fa sempre esperienza, è importante fare tesoro delle sconfitte e mettere da parte qualcosa per il futuro».
Ora il torneo di Cortina, a che punto siete con la preparazione?
«Stiamo cercando di riprendere la routine di inizio stagione e soprattutto di ricaricare le pile per la seconda parte. Abbiamo avuto una settimana di riposo prima di rimetterci al lavoro per preparare questo ed i successivi impegni. Come al solito svolgiamo due allenamenti al giorno, uno in palestra ed uno sul ghiaccio. Noi cortinesi ci stiamo allenando all’Olimpico con Violetta, mentre Angela ed Elena proseguono la preparazione a casa loro».
Vi aspetta un torneo in casa contro formazioni di assoluto livello, cosa c’è da aspettarsi?
«Affronteremo squadre molto forti. Il Team Gim è secondo nel ranking mondiale, la squadra di Rovrik è attualmente argento mondiale e ci sono poi formazioni Junior molto ben strutturate. Siamo contente di poterle sfidare qui ed allo stesso tempo siamo emozionate di giocare finalmente in casa. Credo che anche per le nostre avversarie possa essere un bel test ed una tre giorni per provare quello che sarà il luogo dove si svolgeranno le prossime Olimpiadi. Sarà anche la prima competizione dell’anno nuovo, daremo il massimo per ottenere un ottimo risultato».
Il fattore pubblico quanto può contare?
«Devo dire che finalmente avremo il pubblico dalla nostra. Siamo abituate sempre a giocare con il tifo contro, anche se nel mondo del curling c’è molto fairplay da questo punto di vista. Sarà bello finalmente avere il pubblico che ci sostiene sugli spalti, soprattutto scopriremo la sensazione di avere famiglia ed amici in tribuna, un’emozione nuova che andrà gestita. Alle nostre avversarie metteranno sicuramente più pressione».
Un evento internazionale di curling era da tempo che non veniva organizzato in Italia, come sfruttare questa occasione?
«Spero possa contribuire a portare questo sport più vicino agli italiani. Invitiamo tutti a venire allo stadio nei tre giorni di gare ad assistere ad una competizione di livello che in Italia manca da tanto tempo. Penso che questo torneo possa essere d’aiuto al nostro movimento, allo stesso tempo fossi in voi non perderei l’occasione di vedere da vivo il curling, cosa che purtroppo in Italia accade raramente anche in tv, vi aspettiamo».
A fare gli onori di casa oltre a Stefania e compagne ci saranno anche le giovani campionesse italiane junior del Team Mariani, composto dalla skip Rebecca, da Camilla Gilberti, Lucrezia Grande e Rachele Scalesse. L’evento è organizzato da Fondazione Cortina e dall’Associazione Curling Cortina, tutti i dettagli sono disponibili sul sito www.cortinacurlingcup.com.
IL PROGRAMMA
Tre giorni, tre campi e dieci turni di gara. Calendario intenso per la Cortina Curling Cup, un evento che prevede tra le altre cose l’ingresso gratuito sulle tribune dell’Olimpico per assistere ai match che si terranno dall’11 al 13 gennaio.
Favorite per la vittoria finale le coreane del Team Gim, seconda forza del ranking mondiale. Ci saranno poi oltre alle squadre di Constantini e Mariani, il Team Abbes (Germania), il Team Hürlimann (Svizzera), il Team Kaldvee (Estonia), il Team Munro (Scozia), il Team Rorvik (Norvegia), il Team Schwaller (Svizzera) ed il Team Yildiz (Turchia). Si parte giovedì alle 10 con il Team Constantini che farà l’esordio sul campo B contro Schwaller, in contemporanea si giocano Gim – Rorvik e Huerliman – Abbes.
Secondo turno previso alle 14, anche in questo caso la formazione di coach Caldart sarà in scena nel derby italiano contro Mariani. Ultimo turno della giornata alle ore 18. Si riparte venerdì alle 8 con Constantini che affronterà Munro, si gioca poi alle 12, alle 16 ed alle 20 quando il quartetto italiano se la vedrà con Yildiz.
Le prime classificate dei due gironi accedono direttamente alle semifinali in programma sabato alle 11.30 mentre le terze e le seconde classificate si sfideranno alle 8 nei quarti. Il torneo si chiuderà alle 15 con la disputa in contemporanea della finalina per il bronzo e della finalissima.

