Europei curling. L’Ital-Cortina battuta solo all’ultimo tiro
All'ultimo tiro, per pochi centimetri. La Svizzera è campione d'Europa ma che cuore per questa Italia. Un argento che vale come un oro per Stefania Constantini, Giulia Zardini Lacedelli, Angela Romei, Elena Mathis e Marta Lo Deserto. E anche per l’allenatrice auronzana Violetta Caldart.
Contro la fortissima corazzata svizzera la finale europea finisce 6-5, a deciderla l'ultimo tiro di Paetz che piazza la stone per pochi centimetri più vicina al centro rispetto a quella azzurra.
Il match è molto equilibrato sin dalle prime battute. Tutta un'altra storia rispetto al 7-2 inflitto dalle elvetiche in sei end giovedì nell'ultima giornata del round robin. È una super Stefania Constantini in avvio, con la Svizzera forte del martello la skip cortinese mette a segno una bocciata da cineteca e costringe le avversarie alla mano nulla. Nel secondo end arriva poi la mano rubata dell'Italia, che approfitta di un errore di Trinzoni. Le elvetiche però si rifanno subito, approfittando di qualche leggerezza delle azzurre per marcare due punti.
Immediato il pareggio e ottima la difesa anche nel quinto end. Si va all'intervallo sul 3-2 per la Svizzera con le ragazze di coach Caldart pienamente in partita. Alla ripresa le italiane decidono di concedere un punto a Trinzoni e compagne, sperando in un bottino maggiore nella mano successiva. La Svizzera però gioca bene e lascia solo una marcatura alle nostre portacolori. La formazione biancorossa non va oltre il punto nell'ottavo end, con Constantini e compagne che sotto 5-3 devono cercare il tutto per tutto nella nona mano, rischiando qualcosa. Le nostre ragazze la riaprono grazie a due punti di un' importanza incredibile. Nell'ultimo end però il vantaggio del martello è fondamentale. Le azzurre costruiscono il gioco alla perfezione ma all'ultima stone Paetz rovina tutto con un colpo da cineteca che piazza la stone svizzera pochi centimetri più vicina al centro per il 6-5 e la gioia svizzera. Ma questa Italia è tanta roba.

