Badminton, i pass olimpici restano fuori portata per l’Italia verso Parigi 2024
Dopo la conclusione dei Mondiali senior 2023 di badminton non sono stati ancora aggiornati (come al solito quest’operazione avviene il martedì) i ranking internazionali, ma comunque è possibile vedere a che punto è la corsa verso la qualificazione a Parigi 2024.
La Race to Paris Ranking List si è aperta da quasi quattro mesi, il 1° maggio 2023, e si chiuderà il 30 aprile 2024, decretando tutti i qualificati alle Olimpiadi di Parigi: sono 35 gli slot disponibili in singolare, sia per gli uomini che per le donne, mentre in doppio sono 16 le coppie che voleranno a Parigi, sia nel maschile che nel femminile che nel misto.
Una quota per genere è riservata alla Francia, mentre due per genere saranno quelle riservate per i posti universali: il contingente massimo è di 16 atleti, otto per genere: ci arriverà la Nazione che avrà, alla chiusura del ranking, due atleti tra i primi 16 in singolare e due coppie tra le prime otto in doppio, ovviamente ciò vale per ciascun tabellone.
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In caso contrario, ogni Paese potrà qualificare un atleta in singolare, se il secondo è fuori dai primi 16, ed una coppia in doppio, se la seconda è fuori dalle prime otto. Ciò comporta, per i Paesi di maggior tradizione, l’obbligo di dover ridurre quasi al minimo i contingenti, e, considerata anche la rappresentanza continentale, permetterà a Paesi con rappresentanti indietro nel ranking di avere qualche atleta qualificato.
L’Italia, però, fa fatica in tutti i tabelloni, anche se, come mostrato ai Mondiali, qualche passo in avanti c’è stato. Appare troppo poco, però, allo stato attuale delle cose, per poter aspirare ad uno slot per i Giochi. Ci sono altri 8 mesi per gli azzurri per cercare la qualificazione.
Foto: LiveMedia/Irina R Hipolito/DPPI

